News

Home > News > Denuncia urgente per fermare lo sgombero forzato delle famiglie rom a Giugliano

Denuncia urgente per fermare lo sgombero forzato delle famiglie rom a Giugliano

Gli attivisti del Centro Europeo per i Diritti dei Rom (ERRC), insieme all’Associazione 21 luglio e al Comitato Campano con i Rom, hanno presentato un reclamo collettivo al Comitato Europeo per i Diritti Sociali (ECSR) per impedire l’imminente sgombero forzato di oltre 80 famiglie rom dall’insediamento di via Carrafiello, a Giugliano in Campania.

La denuncia chiede al Governo italiano di adottare misure immediate per fermare lo sgombero previsto entro il 30 aprile 2025, fornire un’adeguata sistemazione alternativa alle famiglie e sviluppare soluzioni abitative integrate a lungo termine.

“Le famiglie di questo campo sono state ripetutamente sfrattate e lasciate in condizioni di grave degrado, senza accesso a infrastrutture di base”, ha dichiarato Jonathan Lee, portavoce dell’ERRC. “Ora il Comune ha deciso di lavarsene le mani senza proporre un’alternativa dignitosa.”

Dello stesso parere Carlo Stasolla, presidente di Associazione 21 luglio, che ha sottolineato come “mentre molte amministrazioni stanno cercando soluzioni per il superamento dei campi monoetnici, a Giugliano si ripropone una pratica discriminatoria che viola i diritti umani”.

Secondo ERRC e le organizzazioni coinvolte, l’ordine di sgombero viola la Carta Sociale Europea, che garantisce il diritto a un alloggio adeguato e la protezione dalla discriminazione. Nel reclamo si chiede al Governo italiano di:

  • bloccare lo sgombero fino a quando non sarà trovata una sistemazione dignitosa e non segregante per le famiglie coinvolte;
  • garantire una soluzione temporanea sicura con accesso a servizi essenziali;
  • sviluppare un piano abitativo che favorisca l’integrazione sociale e il rispetto della dignità delle comunità rom.

La situazione del campo di via Carrafiello è estremamente critica: le famiglie vivono in condizioni di degrado, senza servizi essenziali, e nel gennaio 2024 una bambina di 7 anni ha perso la vita a causa di un impianto elettrico difettoso. L’ERRC ha già presentato denunce alle autorità per negligenza istituzionale e per l’assenza di soluzioni abitative adeguate.

Leggi di più sul campo di Giugliano in Campania – Via Carrafiello

L’azione è sostenuta dal progetto “RISE – Roma Inclusion and Support Effort”, finanziato dall’Unione Europea per la tutela dei diritti delle comunità rom.

Precedente

Una campagna di comunicazione e una petizione per chiedere un futuro senza campi rom

Successivo

Campo rom di via Carrafiello a Giugliano in Campania: una lunga storia di emarginazione